Ricevo da una cara amica e pubblico volentieri:
"Aldilà delle opinioni politiche di ognuno di noi, credo che sia un furto che il governo, di qualunque parte politica, usi i soldi di tutti per fare propaganda elettorale pubblicizzando il proprio operato (col libro che sta per essere spedito alle famiglie italiane). Credo che i soldi delle spedizioni e delle pubblicazioni possano essere spesi in situazioni dove vengono invece effettuati dei tagli.A questo punto, invito chi fosse interessato ad andare sul sito:http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.aspe inserire il seguente testo: "In riferimento all'annuncio del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro "Due anni di governo", mi preme comunicarVi che desidero assolutamente NON riceverlo,essendo un mio diritto in base alla legge per la tutela della privacy n. 675/1996 ed il relativo D.P.R. n. 501/1998, nella fattispecie articolo 13 comma e), e che la spesa relativa che si risparmierà, venga messa a disposizione del Ministero della Pubblica istruzione e/o del Ministero della Sanità. Ringraziando per l'attenzione porgo distinti saluti."e inviarlo."
Un tentativo di Blog...lo giuro, uno solo...
lunedì 18 ottobre 2010
venerdì 3 settembre 2010
scie
scie bianche tracciate a matita sul foglio azzurro del cielo di giugno vanno a perdersi nei sogni di bambini col naso per aria.
lunedì 2 agosto 2010
Bologna
Bologna, era oggi...trent'anni, porca miseria, è una vita ! Me lo ricordo bene, anche se ero poco più di un bambino, paura e smarrimento; mio papà ci andava spesso a Bologna, per lavoro...paura e smarrimento.
Cosa è successo papà?
Chi è stato?
Perchè l'hanno fatto?
Oggi, come trent'anni fà le stesse domande, le stesse identiche, manca solo mio padre con quella sua faccia stanca, quella dell'onesto servitore dello stato, dell'umile ma dignitoso uomo in divisa che di cose ne ha viste molte e altrettante ne ha intuite, in tutta una vita a portare i pantaloni con la riga rossa, fino alla fine, fino a regalargliela, prima la salute e poi la vita stessa.
Lui non c'è più, se n'è andato un decennio dopo quelle 85 persone che aspettavano il treno delle vacanze alla stazione di Bologna quel 2 agosto di una vita fà.
La sua risposta fu: "E' stata una bomba" ...era una risposta onesta, mio papà era una persona onesta. Io capii...non perchè fossi un bambino particolarmente perspicace, ma perchè chi ha più o meno i miei anni ha avuto da subito familiarità con termini quali "strage", "rapimento", "terrorismo", "bomba" appunto.
Non mi fu detto altro, non mi è stato più detto altro per tutto il resto del tempo.
Cosa è successo ?
Chi è stato?
Perchè l'hanno fatto?
Bologna, 2 Agosto 1980, ore 10.25 a.m.
Cosa è successo papà?
Chi è stato?
Perchè l'hanno fatto?
Oggi, come trent'anni fà le stesse domande, le stesse identiche, manca solo mio padre con quella sua faccia stanca, quella dell'onesto servitore dello stato, dell'umile ma dignitoso uomo in divisa che di cose ne ha viste molte e altrettante ne ha intuite, in tutta una vita a portare i pantaloni con la riga rossa, fino alla fine, fino a regalargliela, prima la salute e poi la vita stessa.
Lui non c'è più, se n'è andato un decennio dopo quelle 85 persone che aspettavano il treno delle vacanze alla stazione di Bologna quel 2 agosto di una vita fà.
La sua risposta fu: "E' stata una bomba" ...era una risposta onesta, mio papà era una persona onesta. Io capii...non perchè fossi un bambino particolarmente perspicace, ma perchè chi ha più o meno i miei anni ha avuto da subito familiarità con termini quali "strage", "rapimento", "terrorismo", "bomba" appunto.
Non mi fu detto altro, non mi è stato più detto altro per tutto il resto del tempo.
Cosa è successo ?
Chi è stato?
Perchè l'hanno fatto?
Bologna, 2 Agosto 1980, ore 10.25 a.m.
venerdì 30 luglio 2010
giovedì 29 luglio 2010
Il diario di Q.
C'è un tempo e un luogo per cui ogni cosa abbia un inizio ed una fine. E
poi ci sono cose che invece ritornano. Salgono a galla dagli anfratti dell'anima
come pezzi di sughero sulla superficie di un lago. Quasi minacce oscure, o
ragioni per vivere, vendette, frammenti, schegge.
C'è un tempo per la guerra e un tempo per la pace. C'è un tempo in cui ogni
cosa può essere fatta e quello in cui non hai scelta, perchè improvvisamente il
coraggio e la foga di vent'anni scompaiono sotto le rughe del volto.
Il diario di Q.
5 maggio 1548
poi ci sono cose che invece ritornano. Salgono a galla dagli anfratti dell'anima
come pezzi di sughero sulla superficie di un lago. Quasi minacce oscure, o
ragioni per vivere, vendette, frammenti, schegge.
C'è un tempo per la guerra e un tempo per la pace. C'è un tempo in cui ogni
cosa può essere fatta e quello in cui non hai scelta, perchè improvvisamente il
coraggio e la foga di vent'anni scompaiono sotto le rughe del volto.
Il diario di Q.
5 maggio 1548
venerdì 23 luglio 2010
mercoledì 21 luglio 2010
NAZIM HIKMET
Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole
ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull'erba
è la tua assenza
quando divento l'ultima luce all'ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe
ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.
Questa poesia continua ad essere la mia preferita...
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole
ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull'erba
è la tua assenza
quando divento l'ultima luce all'ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe
ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.
Questa poesia continua ad essere la mia preferita...
martedì 20 luglio 2010
Natale...
C'è la luna sui tetti c'è la notte per strada
le ragazze ritornano in tram
ci scommetto che nevica, tra due giorni è Natale
ci scommetto dal freddo che fa.
E da dietro la porta sento uno che sale
ma si ferma due piani più giù
è un peccato davvero ma io già lo sapevo
che comunque non potevi esser tu
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.
E tu scrivimi, scrivimi per il bene che conti
per i conti che non tornano mai
se ti scappa un sorriso e ti si ferma sul viso
quell'allegra tristezza che c'hai
Qui la gente va veloce ed il tempo corre piano
come un treno dentro a una galleria
tra due giorni è Natale non va bene e non va male
buonanotte torna presto e così sia.
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.
Ultimamente questa canzone mi da' grande conforto spirituale...
le ragazze ritornano in tram
ci scommetto che nevica, tra due giorni è Natale
ci scommetto dal freddo che fa.
E da dietro la porta sento uno che sale
ma si ferma due piani più giù
è un peccato davvero ma io già lo sapevo
che comunque non potevi esser tu
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.
E tu scrivimi, scrivimi per il bene che conti
per i conti che non tornano mai
se ti scappa un sorriso e ti si ferma sul viso
quell'allegra tristezza che c'hai
Qui la gente va veloce ed il tempo corre piano
come un treno dentro a una galleria
tra due giorni è Natale non va bene e non va male
buonanotte torna presto e così sia.
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.
Ultimamente questa canzone mi da' grande conforto spirituale...
venerdì 16 luglio 2010
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