C'è un tempo e un luogo per cui ogni cosa abbia un inizio ed una fine. E
poi ci sono cose che invece ritornano. Salgono a galla dagli anfratti dell'anima
come pezzi di sughero sulla superficie di un lago. Quasi minacce oscure, o
ragioni per vivere, vendette, frammenti, schegge.
C'è un tempo per la guerra e un tempo per la pace. C'è un tempo in cui ogni
cosa può essere fatta e quello in cui non hai scelta, perchè improvvisamente il
coraggio e la foga di vent'anni scompaiono sotto le rughe del volto.
Il diario di Q.
5 maggio 1548
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